martedì 4 febbraio 2014

post - candelora ... nel senso di dopo la Candelora e non di post sulla Candelora :)

... e i Giorni della Merla sono passati, la neve annunciata qui non è stata per nulla copiosa, una spruzzata candida sui monti e sugli orti, sciolta dopo un'ora dalla pioggia che ne è seguita. Il Righi però è rimasto innevato un poco di più e Giovedì, ci siamo passati, pochi metri di mondo incantato, candido, alberi immacolati che dalla neve erano decorati e appesantiti, pochi metri in uno scenario fantastico, in una specie di Narnia. 
... per il resto sono state giornate casalinghe, molto casalinghe, sia per il meteo avverso che per la salute del cucciolo. Va bene che dicono che è normale il primo anno di scuola d'infanzia essere sempre malati... ma qui non abbiamo tregua. Il suo sistema immunitario è come un pc che si deve installare tutti i suoi programmi per funzionare... ma quanto l'è dura... è da metà dicembre che ogni settimana ci becchiamo una nuova forma influenzale e nel mentre lui cresce, cresce... ha proprio perso il suo aspetto da infante, ora è proprio un bimbo spilunghino, secco e alto, con due gambette da grillo. A volte lo guardo girovagare per casa e mi sembra un altro, arriva improvvisamente ad altezze che prima raggiungeva solo con gli sgabelli, per soffiargli il naso non mi devo più abassare... e fa discorsi, lunghi, meravigliosi, fantasiosi ma sensati e di una logicità cristallina. E' sincero, ed è il mio specchio, il suo giudizio ormai credo che sia quello della persona che meglio di tutti mi conosce.
 Comunque mentre si avvicinavano i Giori della Merla, si superavano e si giungeva a Candelora ... io mi sono abbastanza stressata per svariati motivi e non ho vissuto "la mia ricerca del bello" serenamente... come avrei voluto... però l'allenamento è servito e mi rendo conto che spesso va anche un po' da se, nonostante tutto'. Quindi
- evviva le cioccolate calde e le merende mentre fuori nevica
- evviva le ricette con ingredienti nuovi: come le polpette di amaranto
- evviva vederlo "leggere" da solo
- evviva preparare i muffins insieme
 - evviva una giornata serena dopo tanta pioggia, passare velocemente da casa, assaporare un po' di solitudine e silenzio, scoprire che il sole è caldo e pranzare fuori sul poggiolo, come d'estate, guardando il mare e ascoltando il chiachiericcio degli uccellini. Un pasto composto da broccolata romana con patate, tortino di stracchino e cipollotte e zucchinegrigliate.

- Finire di leggere "Il rogo di Berlino" di Helga Schneider. Un pugno nello stomaco. Ho "vissuto" questo libro, mi ha suscitato un'infinità di sentimenti: rabbia, dolore, ansia, disgusto,gioia. Sono rimasta agghiacciata dall' ingresso dei Russi in cantina, mi sono commossa nel momento in cui si scopre che "la guerra è finita" ... ed emozionata alla fine nell'addio alla città! E' bello... è un testo che tutti i ragazzi dovrebbero leggere... parola per parola... perché dona una consapevolezza storica importante e fa sentire straordinariamente fortunati ... oggi ... ora ... ma di una felicità precaria... perché basta un pazzo e una manciata di cretini a seguirlo e "arriva" la fine del mondo... per tutti!!!!

- Iniziare "Wild" e ritrovarsi in treno a piangere da sola come una deficiente, con tutti che ti guardano di sottecchi chiedendosi quale immensa sciagura ti sia capitata.....
 - Evviva festeggiare il compleanno del mio lievito madre Agata, sfornando il pane e la focaccia e recandomi nel Negozio Bio per regalarle tante farine buone per rinfrescarla e panificarla... uscire dal negozio fiera con il mio sacchetto di carta in braccio, contente prodotti "buoni", essere felice di questo, di un sacchetto di carta il cui contenuto dice "Mi voglio bene"
- Evviva regalarsi due timbrini e una fustellina progettando lavoretti...
 - Evviva anche scambiarsi i regali di Natale a Febbraio, stare insieme, condividere un tè e trascorrere questi pomeriggi forzatamente casalinghi a guardare cartoni
-Evviva recarsi al cimema con Pi, per la seconda volta, ma in maniera superufficiale con pop corn e cocacola. 
- Evviva pranzare in trattoria con la mamma e il consorte
- Evviva l'amicizia tra nonno e nipote <3 p="">

... tutto il resto non conta...
... tutto il resto non conta... 
... tutto il resto non conta... 

13 commenti:

  1. Che dire Francesca,
    EVVIVA!!! Evviva le piccole cose che poi, a ben vedere, sono quelle più grandi, le uniche che contano davvero.
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Quanto è vero cara omonima :D Ricambio l'abbraccio

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  2. Sono andata a vedere cos'è l'amaranto e adesso lo devo assolutamente provare, specialmente per i suoi valori nutritivi, mi chiedo però dove potrò trovarlo, mai visto fino ad ora da nessuna parte, o forse non ci ho fatto caso.
    Stupenda la foto con il tuo bimbo che ti aiuta in cucina, e che aria seria, si vede che si impegna davvero.
    Qui si aspettava la neve come manna, sempre lì con il naso all'insù, ma poi, è successo come da voi. Ciao

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    1. Lo trovi in tutti i megozi Bio, ma penso che adesso essendo abbastanza di moda, lo reperisci facilmente. Ci escono delle polpettine.... mentre lo cuoci l'odore è dello spinacio/bietola ed è un po' gelatinoso.... poi è una specie di cous cous adatto per le minestre e per preparazioni tipo sformati, polpettine, insalatone buono e particolare!!!!

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  3. Mi capita di fare le tue stesse considerazioni sulla mia pulce, la vedo più "grande", più bimba e chissà perché la sensazione si accentua dopo le varie febbri e influenze...
    Come sempre annoto i tuoi consigli di lettura, sei preziosa!

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    1. E' verissimo e qui di influenze ce ne stiamo facendo tantissime e quindi diventiamo spilungoni ;) .... una volta le chiamavano "febbri di crescita".... ;) Grazie

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  4. La frase finale, ripetuta tre volte, sembra un mantra :-)

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  5. non sono solo io, a considerare la pasta madre un altro componente della famiglia, allora! il mantra finale è splendido e verissimo. ti abbraccio!

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    1. Certo.... la pasta madre è una delle cuccioline di casa ;)

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  6. Quando ci prendiamo una cioccolata calda insieme?! Eh lo so, devono arrivare tempi migliori!

    Mi viene da ridere (e anche a te, scommetto), ma sono passata anche per lasciarti questo link!!!

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    1. .... subito non capivo quale link.... poi ho cliccato sul tuo nome.... eh si un sorrisetto buono mi è scappato ;) ma buono

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  7. Evviva le persone solari allegre come te che a leggerle fanno venire il buonumore !!!
    Un abbraccio

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  8. quanto mi piace questo modo di affrontare la vita, cogliendo le piccole gioie quotidiane, i piaceri assaporati come fossero preziosi, dovrei ricordarmi più spesso di farlo anch'io

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